giovedì 12 novembre 2009

Capitolo CXXXXIV: Obama weather

Stasera con amici si parlava degli StatiUniti e di come i suoi simpatici abitanti siano dei bambinoni, nel bene o nel male. Beh questo sito ne e' la prova. Pensate farlo in Italia con il nano.

http://obama-weather.com/Obama/m/15201
P.S. Grazie nonsi per la segnalazione



mercoledì 11 novembre 2009

Capitolo CXXXXIV: Ancora in Italy

E si' signori miei, sono ancora in Italia a Torino. Attendo i documenti che mi permettano di andare a Milano e farmi stampare il visto sul passaporto. Sono gia passate oltre due settimane e probabilmente dovremo attenderne altre due prima di tornare a Pittsburgh. Sia io che la piccola Teresa. Lei e' in formissima in pieno tour mondiale: cammina, corre, parla, ovviamente mangia. Io sono sballottato: da almeno 3 anni non rimanevo in Italia per piu di una settimana, da anni non facevo un periodo cosi' lontano dal mio ufficio. Non posso dire di essere in vacanza perche' sto facendo molto lavoro "offsite": visite a centri di ricerca strategici, lavoro su documenti utili in futuro. Ma ovviamente questo e' ben diverso dall'essere sul campo. Dopotutto nel frattempo ci si gode la presenza delle due famiglie e degli amici. Certo che Fra ci manca parecchio, molto parecchissimo. E senza considerare che lei sta facendo i salti mortali per preparare la casa nuova prima possibile.
Che casino e che situazione strampalata.
Prometto che appena torno ritorno ad essere produttivo per il blog: ho una stanchezza accumulata da mesi si e' riversata e tutto va a rilento. Mi scuso

martedì 27 ottobre 2009

Capitolo CXXXXIII: Per la prima volta spaesato


Ragazzi miei, avevo pensato questo post da settimane, per non dire mesi. E si' perche' finalmente lo scorso lunedi' abbiamo comprato casa, closed the deal come si dice da queste parti. Contenti, esausti dopo mesi di ricerca e sfortuna. Finalmente e' tempo di mettersi a lavorare concretamente all'interno....lavorare sui pavimenti, sugli elettrodomestici e tutto il resto.
Tutto sembrava aver girato per il verso giusto....fino a quando una mail arriva alla mia casella di posta elettronica di lavoro e dice: il suo visto e' quasi scaduto. Se il rinnovo non arriva entro giovedi' dovra' lasciare il paese.
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Lo stupore e' stato ancora piu' grande dal momento che le persone preposte al rinnovo mi avevano assicurato che tutto stava andando per il verso giusto, nessun problema, don't worry.
Ed io non mi sono preoccupato, preso dal mio lavoro e dalla casa. Ed invece alla fine il loro don't worry era piu dettato da ingenua incompetenza. Ormai la frittata era fatta e indovinate un poco cosa e' successo: sono salito su un aereo sabato pomeriggio con la piccola Teresa e siamo volati in Italia. Per quanto....non e' chiaro.
Poche le parole per descrivere i concitati ultimi giorni in cui a lavoro ho cercato di tutto per far si di evitare il viaggio ...mille ipotesi. Per carita' il lavoro non e' neanche lontamente a rischio....ma tutto cio' e' una bella rottura. Per mille motivi.
La battuta migliore l'ha fatta il nostro amico tedesco:" Capito io, non volevi fare il trasloco, adesso tocca agli amici!!!"
A presto con le ultime ed intanto godetevi la casa da fuori

lunedì 12 ottobre 2009

Capitolo CXXXXII: Nobel prize week


Devo dire di essere rimasto male all'annuccio di Obama come vincitore del nobel prize per la pace. Non tanto perche' non ritengo corretto dare un premio per le intenzioni e per quello che ha intenzione di fare (e siamo tutti speranzosi che abbia il supporto e le pa...e per farlo) ma perche' ha tolto la ribalta alla vera notizia e alla celebrazione di tre delle menti piu brillanti del nostro secolo.
I nomi sono Charles K. Kao, Willard S. Boyle, e George E. Smith e penso che pochi di voi li ricorderanno: io stesso li dimentichero' presto. Eppure ogni giorno godiamo delle loro trovate. E' si signori perche' sono coloro che hanno fatto si' che possiate utilizzare internet a velocita' mai pensate e ogni tipo di macchina fotografica digitale.
L'invenzione delle fibre ottiche da parte di Kao, per il trasporto dei dati e' stata la rivoluzione piu' grande negli ultimi cento anni delle comunicazioni: la velocita' a cui i dati vengono trasferiti non ha paragoni.
Boyle e Smith invece hanno fatto si' che oggi giorno tutti noi possiamo scattare centinaia di fotografie digitali con macchine fotografiche ma anche portatili, con cellulari e chissa' cosa in futuro: la loro idea sull'circuito semiconduttore ha rivoluzionato anche come l'astronomia e astrofisica conducono le loro ricerche.
Se mi permettete la notizia della settimana dovrebbe essere questa e non Obama, con tutto il bene che voglio al presidente.

domenica 4 ottobre 2009

Capitolo CXXXXI: Rispetto e supporto per il genitore da solo



Bisogna provarlo per capire. Essere un genitore da solo e' come fare una maratona. Non e' impossibile, e' appagante, ma dura e ci vuole resistenza. L'energia esplosiva tenetevela per altre attivita'....per passare giorni con la vostra o vostro bimbo da soli (senza mamma e senza nonni) e' una grande esperienza ma ci vuole resistanza sul lungo. Perche' il commitment e' senza fine, giorno e notte, e perche' non avete il partner per darvi il cambio come in una staffetta: siete li' soli con la strada e sapete che arriverete con il sorriso in bocca ma con la gambe dure (schiena in questo caso). Ci vuole fantasia per attivita', ci vuole pazienza per i momenti duri, ci vuole organizzazione per portare avanti tutta la maratona. E si gode delle vittorie lungo la strada, per le discese che fanno sentire le gambe fresche e per il vento e la pioggia che abbassa la temperatura.
Di nuovo non e' impossibile, ed e' proprio bello farlo.
E poi ci sono quelli con le borracce che ti invitano a cena, che ti vengono a trovare aiutandoti per un pezzo di strada, che ti fanno una telefonata ....ma la strada da percorrere e' tua e le gambe solo tue.

Detto questo Fra torna domani pomeriggio ed e' come fosse partita questa mattina...per far capire come il post sia volutamente molto esagerato. Ma esprimo supporto per chi la maratona la percorre tutta la vita.

martedì 29 settembre 2009

Capitolo CXXXX: Pittsburgh al cospetto del mondo

Niente da dire la scorsa settimana Pittsburgh e' stato al centro del mondo, o almeno buona parte. Come penso sappiate bene a Pittsburgh si e' tenuto un incontro del gruppo dei G-20, le venti nazioni industrializzate, avanzate e le loro compagne sulla strada della sviluppo. Come penso i piu' possano immaginare, non e' che mi facciano impazzire questi incontri, dal momento che escludono in modo netto una fetta non indifferente di nazioni.
Ma evitiamo di parlare di politica ed economia e passiamo invece a cose piu' importanti.
Nessuno grave incidente durante i tanto temuti e reclamizzati eventi di protesta: qualche arresto precauzionale, qualche manganellata purtroppo ma poco piu'. Sono dell'idea che l'informazione debba far passare qualche testimonianza di azioni della polizia altrimenti non si giustificherebbe l'investimento di risorse economiche colossali.
Ma tralasciando i protestanti (che mancavano a mio parere di un filo conduttore e un messaggio chiaro), tralasciando Carla Bruni e la signora Obama, tralasciando la brutta figura rimediata nuovamente dal presidente del consiglio italiano ....chi ne esce veramente bene da questa settimana e' la citta', la nostra Pittsburgh.
Avrete potuto apprezzare due tra i video prodotti per l'evento e pubblicati su youtube...niente male vero ?
Ma e' in generale il modo in cui Pittsburgh viene vista dagli americani che pare sia cambiato. Ex citta' industriale, ormai convertita all'imprenditoria, alle universita' e all'architettura verde. Il convention center, edificio per manifestazioni piu' ecologico di tutti gli States, pare sia stato inondato da richieste di conferenze per i prossimi mesi.
Ne siamo soddisfatti, orgogliosi e contenti. Dopo tutto io non ho mai nascosto di aver scoperto una bella citta'.
Ecco, un bel sospiro che tra poco inizia l'inverno, gelo e neve.
Arrivederci !!!

martedì 22 settembre 2009

Capitolo CXXXIX: Speechless - storia dietro le quinte

Dopo un post personalissimo come il precedente mi permetto un post molto piu' sociale ma strettamente americano. I discorsi dei presidenti sono qualcosa di famoso qui in America: non solo quelli di insediamento o alle camere riunite ma, in modo minore, un po' tutti. E non e' piu' un segreto che i discorsi non se li scrivono i presidenti stessi ma persone assunte con quel specifico ruolo.
Oggi ho ascoltato un servizio su NPR fantastico: la presentazione di un libro da parte di un ex preparato di discorsi dell'ormai ex presidente George W. Capisco che sia in inglese ma vale la pena se non di sentire l'intera intervista (durata 32 minuti...esattamente quanto ci metto dall'ufficio a casa) almeno di leggere l'articolo qui. Non si tratta di satira politica contro un fin troppo bersagliato presidente ma bensi' un onesta autobiografia di una persona che arrivata a Washington con il mito di Reagan, ha finito per scontrarsi con la mera realta' di dover preparare discorsi su argomenti quasi sconosciuti (la crisi finanziaria dello scorso anno per esempio) ....praticamente arrampicarsi sui vetri o meglio...dover convincere un presidente ad arrampicarsi sui vetri.

sono in pieno clima G20....si vede?