sabato 3 aprile 2010

Capitolo CXXXXVII: E' tempo di verdura in scatola

La primavera incalza a Pittsburgh. Quasi la chiamano estate, considerando che abbiamo avuto sia oggi che ieri venti gradi. Piacevoli, maglietta a mezze maniche, sandali, sole caldo e tempo di buttare un occhio al proprio giardino o a quello che sara' in futuro un giardino.
Ed e' anche tempo di verdura fresca. Sappiamo tutti che verdura fresca (o almeno fredda) la troviamo tutto l'anno nei supermercati: arriva da ogni dove in giro per il mondo ed arriva fresca sulla nostra tavola.
Ma io adesso mi riferisco alla verdura dei contadini, alla verdura locale, a quella della Pennsylvania. Quest'anno infatti abbiamo deciso di aderire alla distribuzione delle ceste dei contadini una volta alla settimana. Cerco di essere piu' chiaro ma immagino che abbiate gia capito il concetto generale: i contadini riuniti in cooperative portano ceste di verdura in citta' per chi sottoscrive un abbonamento semestrale.
Pagamento in anticipo (costo molto piu' basso che al supermercato) e prodotto appena colto che arriva alla tua porta. Non solo verdura, ma anche latte, uova, pane, miele e altri prodotti della campagna.
Questo tipo di idea non e' nuovo: ricordo parecchi anni fa si cercava di attuarlo anche in Italia e solo i GAS, gruppi di acquisto solidale, erano riusciti ad abbracciarlo per un po'.
La cosa sconcertante e' che qui ci sono lunghe liste di attesa per iscriversi o meglio e' necessario sottoscrivere l'abbonamento ben in tempo. Lo scorso anno ad inizio Marzo non vi erano gia piu' posti liberi.
Limiti del servizio ? Beh ti becchi nel cesto quello che c'e' quella settimana, che ti piaccia o meno. Quattro settimane di pannocchie, tre settimane di fila di rape o robe del genere. Non sarebbe possibile, e sostenibile, per la cooperativa fare cesti personalizzati. Il costo sarebbe alla stelle.
Ma dopo tutto il bello e' proprio questo....imparare a cucinare cose nuove e sane, imparare nuove ricette e godersi i prodotti della terra locale.
No ?

4 commenti:

Anja ha detto...

è bello è bello: Ora amIlano è piuttosto diffuso, mentre a Parigi lo devo ancora trovare... buona pasqua!

Margherita ha detto...

io so che a torino lo fa la mia amica stefania... credo funzioni abbastanza anche qui anche se io per esempio rischio di comprare troppo e buttare tanto e quindi non ho ancora tentato...

Alessandro ha detto...

Quando mi ero trasferito un anno fa in Toscana per lavoro, sul balcone avevo piantato pomodori, timo, origano, menta (ottima x i cocktail), basilico, rosmarino e altre erbe .. in settimana piantiamo l'orto a casa nuova (stavolta ho il giardino) ... se ti mando un po'di semi di ottimi pomodori italiani ce la fate a farli crescere o il clima a PGH è troppo freddo??
Un saluto,
Alessandro

Fabrizio Cariani ha detto...

E' tempo di un'altra cosa! Baseball season!!! E i Giants hanno vinto. Come scriveva qualcuno su un blog: "now we're on pace to go 162-0, and Lincecum is on pace for 32-0 with a 0.00 ERA".