giovedì 2 ottobre 2008

Capitolo IC: Tra il blog e il faceto

Beh sono vicino ad un traguardo importante e bello da celebrare con tutti voi che leggete e avete letto in passato. Si avvicina il capitolo numero 100 (Cento Cento Cento ..chi se lo ricorda??) e sinceramente non ci avrei mai creduto. Creduto di potermi affezionare al blog, creduto che in questo lungo periodo capitassero una serie di eventi uno più bello dell'altro e uno più emozionante dell'altro, creduto di avere la costanza di scrivere quasi regolarmente, creduto di avere persone vicine così care da leggere e nuovi amici da incontrare. Devo dire grazie a tutti voi che avete letto, spesso commentato, ma anche soltanto letto: devo dire che quando sono stato in Italia per il weekend matrimonio ho ricevuto tanti "ti leggo sai..." . Mi ha fatto molto piacere e invogliato ad andare avanti a scrivere.
Sicuramente l'essere emigrante è stata la molla ad aprire il blog e non so se sarei divenuto blogger se fossi rimasto in Italia, non penso. Come non so bene cosa potrebbe capitare al blog nel caso in cui tornassimo in Italia. Perchè il blog è strettamente legato all'esperienza che ho iniziato a fare da solo, poi in due ed ora splendidamente e faticosamente in tre. Ma per un po' ancora , quanto non so, rimarremo a Pittsburgh ...e si va avanti. Forse nei prossimi giorni, trovandomi a Toronto da solo per una conferenza, metterò mano al layout del blog, colori, barre laterali...non so...in realtà mi pare che la bellezza sia sempre stata il contatto con tutti voi e il comunicare con voi.

Finita la parte strappalacrime e seriosa (inchino) passiamo al faceto che in questo caso significa film visti di recente.
L'ultimo dei fratelli Cohen,in america con il titolo "Burn after reading", è da vedere: lo stile è il loro, di Fargo, il grande Lebosvsky etc. Delirante, violento al limite della farsa con attori messi sotto un obiettivo che ridicolizza non solo il personaggio ma anche l'icona dell'attore stesso. Da vedere. Il dialogo finale vale il biglietto.
Solo la settimana prima avevamo visto a casa No country for old men, sempre dei Cohens, mi è piaciuto molto molto meno. Nonostante tutto la fotografia è notevole.
Altro film da consigliare è ONCE: film - musical irlandese a bassissimo budget con canzoni molto belle, storia semplice ma toccante.

Mi raccomando gente...sta arrivando l'inverno: andate al cine invece che guardare la TV !!!!

Lele


PS. anche se sono un poco incasinato leggo con piacere immenso i vostri commenti e cerco di pensare a risposte mediamente intelligenti. Poi ovviamente Teresa strilla (facile questa) e non ce la faccio a postarle

9 commenti:

Santiballor ha detto...

100 100 100, giro giro giro

PS a proposito l'altra settimana ho visto la muccicone, d'ya remember???
un abbraccio a tutti

margherita ha detto...

buuuuu non è vero niente "non è un paese per vecchi" è un capolavoro e "burn after reading" l'hanno fatto solo per rispettare il contratto di un film all'anno. unica nota straordinaria brad pitt che fa il deficiente da palestra... non è un brutto film per carità ma non è all'altezza. Insomma cauda al cinema ci vado ma non seguo i tuoi consigli!!! :-)

Caterpillar 1 ha detto...

sono una nuova lettrice. Solo un saluto!

Anonimo ha detto...

Ciao Lele, ... forse un pochino strappalacrime ... ma anche molto vero quanto scrivi! merci!
un saluto a voi e una carezza alla bellissima Teresa

Luis ha detto...

A me hanno riferito:
"Burn after reading" una cacata pazzesca,
"Non è un paese per vecchi" veramente bello,
"Cinema con Lele ?" No grazie...

palbi ha detto...

e mo' che devi scegliere l'argomento per il 100esimo post so cazzi ;-)

ps: ti appoggio per burn after reading mentre su no country non mi pronuncio. Con quell'accento texano ero seduto al cinema e mi sembrava di sentire una lingua sconosciuta

nonsisamai ha detto...

allora 100 di questi giorni, e' bello leggerti!

Emanuele Cauda ha detto...

Allora sono a Toronto, domani finisce la conferenza e torno a casa dalle mie due ragazze.

Grazie a tutti per i messaggi...e benvenuti ai nuovi lettori.

Per quanto riguarda i film, pare che abbia scatenato un maremoto. Nessuno mi permetterà di scegliere mai più un film.

christian ha detto...

buuuuuuuuuu lele!!!!
burn after reading fa veramente cacare, se avessero distribuito il film a scatola chiusa senza dire che era dei coen (senza l'h in mezzo, i ragazzi ci tengono) il 90% dei critici avrebbe scritto che il film è venuto male a parte la recitazione dei magnifici tre.
mentre no country for old men è capolavoro assoluto.

che dire poi di once? se hai voglia di fare un film di sole canzoni fai un ellepì per la miseria, non un film!!!

bella cacata pure quello