lunedì 22 dicembre 2008

Capitolo CVIII: Sul cibo in generale...

Premessa: questo post potrebbe sembrare a prima vista un poco sconclusionato, senza un filo conduttore. Il filo conduttore sono i piaceri della tavola, quello che si trova a Pittsburgh, quello che non si trova, dove lo si puo' mangiare. Dopo questa premessa se lo trovate ancora sconclusionato, mi spiace, sono le 13.38 e non ho ancora fatto pranzo :)

Partiamo con la ricerca del duo Torello - Cauda (beh,trio !) di uno zampone per Natale, un cotechino. Beh qui a Pittsburgh non si trova, ne vero ne posticcio. Anzi quando gli chiedi un "Pork foot" ti guardano anche male. E pensare che di faked cibo internazionale, di mozzarella posticcia, di capitoni, anguille, tutte le varie interiora di ogni singolo animale....di tutto questo se ne trovano ancora a bizzeffe. E pensare che basterebbe importare quello inscatolato ... mah valli a capire. Sicuramente non hanno mai sentito il detto:" Del maiale non si butta via nulla". E noi staremo senza cotechino. Pace :)

Rimaniamo su cose italiane o almeno europee: siamo riusciti a far passare attraverso la dogana di Philadelphia una bella terrina di pate' d'oca. E c'hanno anche controllato le valige...non avranno capito cosa fosse.
Cosa che invece dovremmo importare in Italia sono due situazioni culturali di mangiare e bersi una birra.
Situazione 1 - pre cena, Pizzeria piena, tempo di attesa 1 ora
ITALIA - si va in cerca di un altra pizzeria, si aspetta al gelo fuori dalla pizzeria, di aspetta al caldo in piedi in pizzeria, si va a fare un aperitivo che ti ammazza l'appetito (adoriamo l'appetito e grazie Pastis per avercelo ricordato)
Pittsburgh - attraversi la strada e ti fai una birretta pre cena seduti al bancone del bar. Non ad un tavolo, cameriere "cosa prendi", attendi la birra ed intanto ti annoi. No No, al bar cioe' alla barra, bancone, mezzo seduto o in piedi, pronto per la tua pizza in pizzeria.....dove trovate una barra in Italia oggi giorno se non da Mino al Mache' a Torino ?

Situazione 2 - mezzo pomeriggio (facciamo 4.30) e non hai ancora fatto pranzo
ITALIA - Mc Donald, pizza al taglio, bar a cui chiedi un toast e ti guardano male ...altro ?
Pittsburgh - la tavola calda ....quella dove ti siedi anche da solo al bancone per chiedere una tazza di zuppa o un panino fatto alla piastra, perche' anche il pane deve avere la sua bella razione di grasso.

Si', devo ammettere il bancone in Italia manca: ti permette di essere piu' vicino a chi lavora li', di sentirti meno solo a mangiare qualcosa o a bere una birra...una cosa frugale, veloce ma non un fast food.

Ed adesso ho proprio fame....vi saluto gente

9 commenti:

margherita ha detto...

e le lenticchie :-)?

niente cotechino= un po' di grasso in meno in questo natale... strano però che sti ammericani non ce l'abbiano, è grasso grasso grasso, potrebbe proprio piacergli!

Un bacione a tutta la family ma soprattutto alla teresina, fatele vedere ogni tanto le foto delle zie così aumentiamo il minutaggio e prima o poi ci riconosce!

marghe

Emanuele Cauda ha detto...

Marghe, non so cosa dirti; anche io ero dell'idea che essendo il cotechino cosi' grasso, non poteva che piacere a sti ammericani.
Niet

Mettiamo i santini delle zie da qualche parte allora !!

Anonimo ha detto...

Caio Fenomeno ricordati che il cotechino è uno stile di vita......
Auguri e grazie ancora per il poster è fantastico.....
Il morto

Santiballor ha detto...

una domanda:
e il pandoro/panettone??
baci e auguri
jack

Anonimo ha detto...

Auguri ragazzi!! cris e ale

Emanuele Cauda ha detto...

Cari ragazzi e' bellissimo vedere e ricevere i vostri commenti. Natale e' passato ed oggi siamo in un caffe' dove c'e' internet gratis. E si' perche' con le vacanze i nostri vicini sono partiti e ci hanno lasciato senza la rete.
Il cotechino per ora non e' stato trovato ma il giorno di Natale l'abbiamo passato con amici olandesi non amanti della carne e quindi ci siamo dati al pesce (anche quello stile di vita).
Sara' presto pubblicata una foto di un Galup che ci stiamo mangiando a colazione....nel latte e' fantastico.
A presto un abbraccio
Lele Fra e Teresa

margherita ha detto...

bene, allora visto che vi consolate con il galup posso confessare che il natale in casa torello è stato condito non da uno ma da più cotechini grassi grassi e che ci rubavamo le fette uno con l'altro...

ma voi fate bene a mangiare il pesce, così restate giovani più a lungo

tornate connessi ci mancate!

ottima idea quella dei santini delle zie però le foto ve le mandiamo noi, non si sa mai...

:-)

Anonimo ha detto...

Si avvicina Capodanno e mi dispiace che non possiate mangiare lo zampone visto che non si trova nei negozi americani, spero possiate almeno trovare un operatore che vi da un collegamento a internet così tutti coloro che avrebbero desiderato ( e credo siano molti ) vedervi e diciamolo pure vedere la piccolina saranno in qualche modo accontentati e voi potrete collegarvi senza dover bere caffè in qualche bar ......
Ciaooooo pa

christian ha detto...

volevo solo ribadire la fama di pinerolo nota anche come "la los angeles del panettone" (come riportato sulla retrocopertina del 45 giri omonimo degli Affittasi Cantina storico gruppo musicale pinerolese degli anni '90 che ha diviso la scena underground insieme ai Fichissimi e altri di cui non ricordo)
il Galup è nato a Pine e mo' se lo magnano pure a Pittsburgh! ah ah ah

p.s. nota di colore Galup è famosa perché è stata la prima a mettere la glassa sul panetun, che nella sua versione originale milanese non l'ha...