martedì 30 giugno 2009

Capitolo CXXX: Gli Stati Uniti come il Medio Oriente...chi l'avrebbe mai detto

C'e' un usanza non solo di Pittsburgh, ma di tutti gli Stati Uniti (dove sono stato almeno) che pian piano sto scoprendo: la negoziazione.
Ho avuto modo di sperimentare l'arte del negoziare in prima persona qualche mese fa in occasione dell'acquisto della macchina. In quel frangente mi e' sembrato normale contrattare sul prezzo e sul servizio, considerando l'ammontare dell'affare.
Ma recentemente mi e' capitato di assistere ad una negoziazione curiosa: una coppia ha contrattato il prezzo di una camera di albergo. Per essere precisi la coppia ha chiesto (e ottenuto) al manager dell'albergo di avere lo stesso prezzo di un albergo della stessa zona e stesso livello. To match e' stato il verbo usato...."Siete in grado di offrirmi lo stesso loro prezzo" l'espressione tradotta.
Lo stesso verbo e' stato usato da un giornalista di NPR spiegando come i grandi negozi di elettronica (tipo Bestbuy) accettino di "modificare" il prezzo di un prodotto quando un ipotetico cliente fa notare loro che puo' trovare lo stesso prodotto su internet a prezzo inferiore. Si controlla la veridicita' della cosa...e zac...ti abbasso il prezzo seduta stante.
Tutto cio' e' estremamente curioso ed interessante dal momento che finora ho avuto modo di apprezzare ed in parte praticare quest'arte soltanto in MedioOriente (Turchia, Israele, Egitto, Palestina) .
Dopo tutto il mondo e' piu' piccolo di quello che vogliono farci credere...non pensate ?

7 commenti:

Anja ha detto...

temo pero' che piu' che il piacere mediterraneo e dintorni della negoziazione in se' ci sia il timore reale di perdere il cliente, if you don't match l'offerta del concorrente....

Velaxcrew ha detto...

Un pò come i due giapponesi a Roma che andando a cena in un ristorante e mangiando secondo i "consigli" del proprietario, hanno contrattato a fine pasto un conto di 695€!!!

katika ha detto...

questo conferma il senso pratico degli americani, mi pare. da noi il negoziante probabilmente avrebbe fatto spallucce e invitato il cliente di andare da un'altra parte.

Emanuele Cauda ha detto...

@ Anja: penso che tu abbia ragione ..la paura di perdere il cliente sta diventando grande. Anche se il concetto della lotta all'essere più furbo dell'altro c'è anche.

@ Marco: ho sentito la storia...pazzesca

@Katika: senso pratico, velocità di pensiero e flessibilità. O sono un poco flessibili o ti assicuro in pochi anni crolleranno a picco

due ha detto...

Ma io il price match l'ho sempre visto. Qui lo fa Lowes con i prezzi di Home Depot e viceversa, oppure Sears con quelli di Bed and Bath, ecc ;)

Alessandro ha detto...

Non l'avrei mai detto ... bella prospettiva.
A proposito di prospettiva, quando ci mostri qualche altra tua foto artistica??
Alessandro

Emanuele Cauda ha detto...

@ due .....adesso inizio ad essere curioso da dove scrivi e se posso leggere qualcosa di tuo. Purtroppo il tuo profilo e' segreto e quindi niente. Il price match non e' nuovo ma adesso i costumers a mio parere stanno tutti molto molto piu' attenti vista la situazione di crisi generalizzata.

@ Alessandro: Foto mie artistiche.....tutte le foto che scatto e ritengo meritevoli vengono caricate su flickr e scorrono sul banner ad inizio pagina. Buttaci un occhio quando puoi !.