domenica 18 novembre 2007

Capitolo LII: cosa vuol dire carbone.

Fra mi ha appena dato questo notizia: in Ukraina sono morti almeno 63 minatori. Scatto sul sito dell'ansa e trovo

http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_65046994.html


I dispersi sono ancora 37 e sicuramente è stata una tragedia.Una nuova tragedia in una miniera di carbone a circa 1000 metri di profondità.Solo poche settimane fa ho seguito un corso sulle miniere di carbone che onestamente non ho ancora visitato. Era un corso che serviva a dare un infarinatura a noi novelli assunti dal NIOSH cosa volesse dire questo mondo, almeno a grandi linee: ormai ingegneri minerari ce ne sono pochi ed anche se molti di noi non avranno mai bisogno di andare in una miniera vera, è stato molto interessante capire qualcosa in più.
Iniziamo con il dire che l'energia elettrica di cui gli USA dispongono arriva per il 65% dall'estrazione del carbone. L'Unione Europea con l'idroelettrico e il nucleare probabilmente è un poco più in basso (spiace non avere qui il grafico, domani lo cerco in ufficio) ma non così tanto: questo per dire che estrarre carbone serve ad avere la luce accesa nelle nostre case un giorno su due circa. Chi ci pensa ormai ?
Le miniere sono progetti di ingegneria enormi, sono mondi che possono rimanere aperti per 20 anni almeno. Sono formaggi sotterranei (appunto anche 1000 metri di profondità) dove noi, poveri topolini, cerchiamo di creare tanti buchi come fosse un immenso gruviera. Sono formaggi che possono arrivare a superfici anche di 40 Km per 40 Km per un misera altezza di non più di qualche metro (provate a pensare il peso di 1000 metri di terreno sopra quel gruviera). I topolini (minatori) con potenti, costosissime apparecchiature, si parla di milioni di dollari, cercano di portare via carbone il più possibile, e poi far crollare il soffitto dietro di loro per evitare non più necessarie tensioni (gli architetti mi capiranno). Ci sono varie metodologie, ma quello che più importante è la sicurezza.
I minatori devono avere a che fare con problemi di particelle solide, soffitto che può cadere, condizioni di ossigeno, CO, che può crollare, sacche di metano o appunto grisù pericolose per esplosioni o incendi ( il carbone brucia...) infiltrazioni di acqua come spesso capita in USA, e apparecchiature enormi e potenti da manovrare velocemente e per 8 ore in spazi limitati.
Ripeto la sicurezza è un aspetto
, almeno negli USA, non solo prioritario ma considerato valore insindacabile, ma sicuramente gli incidenti sono da evitare ma possono succedere.
Il nostro lavoro (nel mio caso le pericolose emissioni di motori diesel) si basa appunto nel migliorare le condizioni di coloro che ci permettono di avere la luce in casa. Pensate domani non l'avessimo più !!

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Lele save the world
Dammi due Kw in +, ch'ho la lavatrice ed il forno combinati con l'asciugacapelli da 2000 w e l'aria condizionata...

Luis

Pluto ha detto...

complimenti, fai un lavoro davvero particolare :)

Anonimo ha detto...

grande lele,
ecco il no global che conoscevo!
jack

Emanuele Cauda ha detto...

Lo so lo so che vi stavate preoccupando per la mia vena unicamente culinaria (tutto insieme mi raccomando) ma dovete stare tranquilli. Li converto prima o poi. Ed ho in serbo un bel post politica interna, estera. Tanto qui ora pensano solo al Thanksgiving

@ Pluto .....greencard ? si fanno le cose in grande noto

zioluc ha detto...

ho sempre saputo che eri lì' per minare (...) il sistema dall'interno!

Emanuele Cauda ha detto...

O Lucio guarda che devi preparare una tavla per il nostro incontro. Che saro' fuori forma ma la buonasorte mi accompagna sempre.

@gi: in sto periodo ormai serve anche a me l'asciugacapelli ....3 mesi senza parrucchiere !!!

nonsisamai ha detto...

complimenti per questo post e grazie per il consiglio! :)

Anja ha detto...

Non avrei mai pensato che il carbone fosse ancora così importante...