venerdì 5 gennaio 2007

capitolo II: primo giorno da immigrato negli USA

Non poteva iniziare diversamente questa avventura da immigrato negli States: sono stato accolto, come tanti italiani nel secolo scorso, dalla mitica statua della Libertà, che accogle all'ingresso di New York (per avere info andate su http://en.wikipedia.org/wiki/Statue_of_Liberty) .
Ovviamente non sono arrivato in nave ma in aereo a Newark ( terzo aereoporto della città): in ogni caso posso ammettere che la statua l'ho vista abbastanza bene anche se da lontano.
Dopo l'ulteriore scalo (totale viaggio 20 ore) eccomi arrivato alle ore 22.00 ora locale (4.00 am ora italiana) a Pittsburgh e al mio nuovo alloggio con il mio coinquilino egiziano preferito, e unico.
L'appartamente è piacevole, spero al più presto di fare qualche foto e inviarvela ma il frigorifero si è rivelato desolantemente vuoto.
Per questo motivo la prima tappa, di sopravivenza, è stato il Giant Eagle: fantomatico supermercato via di mezzo tra un A&O e un Carrefour, aperto 24 su 24, e nel quale regna la varietà; ho visto un uomo di mezza età fermo davanti ad almeno 30 tipi di riso diversi senza sapere come muoversi ed ho cercato di capire io stesso quale latte prendere davanti ad un varietà di senzagrassi-convitaminaDextra-whole(pieno di grassi)-pastorizzatounpoco-pastorizzatodeltutto-aromatizzato-etc-etc-etc.

Sicuramente l'impressione più grande dopo il primo giorno nella mia nuova città è la cordialità innata dei suoi abitanti: in media salutano per strada se li guardi per più di 2 secondi, in questo periodo si sprecano il Good New Year che noi ci siamo dimenticati gia alle ore 0.30 del 1 Gennaio, sorridono e fanno battute sarcastiche: ovviamente non tutte la battute fanno ridere ma almeno ci provano.
Passando a cose più futili vorrei tranquillizzare chi teme un raddoppio del mio peso: la cena è stata a base di insalata pomodori+feta, riso con salsa di pomodoro, clementine.
Ma domani è sabato e la colazione americana non me la toglie nessuno ;)

See you soon

Lele

P.S. il post deve essere pubblicato così anche se poteva uscire meglio: è testimonianza del effetto fuso orario... sono soltanto le 21.13 ora Pittsburghiana e mi sento uno straccio.

10 commenti:

Fabio-----Rome ha detto...

Lele,

in bocca al lupo per questa nuova avventura.

Un Abbraccio


Fabio & Barbara

d(j) ha detto...

vai lele vai!
le colazioni sassoni sono le meglio.

Emanuele Cauda ha detto...

Per il fegato soprattutto.
Oggi pranzo della domenica...mi sono preso i ravioli da Pennsylvania Maccaroni http://www.pennmac.com/

Germana ha detto...

Bravo Lele questa pagina dimostra che hai carattere molta volontà e fame ................
Vedrai andrà tutto benissimo.
Bacioni mamma

Anonimo ha detto...

Lele,
Sono sicura che saprai prendere il meglio di questa nuova esperienza ed è quello che ti arricchirà tantissimo come essere umano.
Auguroni,
Isa

Luis ha detto...

Quando raggiungi 100 kg fammi un fischio...
Luis

jack casta sandy santi ha detto...

dai lele, un no global nella terra degli orchi...

Anonimo ha detto...

Forza Lele!!
Sai che manchi anche alla Giuseppa.

Baci Elisa

raffaluz ha detto...

oh boy! (leggi: oiboh!) finalmente, in terra americana, dopo averci minacciati per un anno intero di una partenza che non sembrava vera davvero.
non farti fregare dall'americanone socievolone estroversone: nasconde qualcosa! (un M16 per difesa personale?)

have a good time
raffa

Emanuele Cauda ha detto...

Ho paura anche io del M16 per difesa personale.
Per quanto riguarda il peso spero di no anche perchè a pranzo quasi quasi si digiuna e colazione alle 6.00 è difficile